I ‘FUTURI POSSIBILI’

2015-17 – RATI e … i ‘Futuri possibili’

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Il percorso avviato da RATI ha consentito finora di raggiungere alcuni (limitati) obiettivi di sensibilizzazione del nostro territorio sulla importanza della ricerca e dell’innovazione, nonché delle opportunità insite nella creazione di reti e connessioni fra le diverse risorse del territorio stesso.

Si tratta di primi, piccoli passi, che ora devono essere consolidati attraverso un programma che si focalizzi in modo più definito su alcuni specifici temi che possono avere una ricaduta concreta sul territorio.

La sfida che abbiamo davanti è quella di declinare i temi generali che da sempre hanno contraddistinto l’approccio della nostra associazione in un programma di eventi che, allo stesso tempo, sia coerente con le numerose sfide che emergono specificamente a livello locale e con i più generali trend di trasformazione dell’economia globale.

RATI può (e vuole) contribuire, sotto questa prospettiva, non soltanto a mobilitare molte persone e portatori di interessi che, in modo più o meno intenso, sono toccate da queste grandi sfide, ma anche a proiettarle in una più ampia dimensione globale.

Il filo conduttore delle attività di RATI per il triennio 2015-2017 può dunque essere dato dai “Futuri possibili”, un insieme di attività volte a creare una connessione fra le questioni di rilievo locale, più o meno consapevolmente avvertite, e i grandi temi dell’”economia della conoscenza”, declinati però in modo concreto e “vicino al territorio”.

L’obiettivo delle attività proposte è duplice.

Da un lato, continuare ed approfondire l’azione di sensibilizzazione già avviata, soprattutto tentando di estendere il coinvolgimento di soggetti che potenzialmente possono incidere in qualche misura in modo diretto sullo sviluppo locale (es. dirigenti e referenti scolastici, mondo accademico e della ricerca, manager e imprenditori locali, rappresentanti politico-istituzionali).

Dall’altro, provare ad individuare alcune iniziative concrete che possono essere con successo portate avanti.

I temi di sicuro rilievo (a titolo di esempio) su cui si articolerà il programma dei “Futuri possibili” sono i seguenti:

  1. I futuri possibili della scuola

  2. I futuri possibili delle città/dei territori
  3. I futuri possibili del lavoro
  4. I futuri possibili della manifattura (dell’industria)
  5. I futuri possibili dell’agricoltura, della montagna, del turismo

Altri temi potranno essere integrati nell’agenda, anche in relazione ad eventuali collaborazioni con altre associazioni.

Questi temi saranno affrontati nell’ambito di seminari/convegni che vedranno la partecipazione di esperti “visionari” in grado di offrire una prospettiva orientata al futuro, e serviranno ad individuare i concreti spazi di intervento su cui orientare le attività.

RATI cercherà di adottare, anche nel metodo, un approccio pro-attivo e concreto, attraverso l’organizzazione dei seminari, corsi di formazione, ricerche commissionate a giovani ricercatori cercando di sperimentare anche il metodo del crowdfunding per la raccolta delle risorse finanziarie necessarie.

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